CLUB NAUTICO DIAVOLI ROSSI                                 

20 MAGGIO 2007

Campionato Zonale Laser 2007
LASER STANDARD, LASER RADIAL, LASER 4.7

Bando di regata

La presente regata è parte del Circuito di Italia Cup,

contribuisce alla Ranking list Nazionale e Zonale per l’assegnazione dei posti ai campionati di Distretto alla  Coppa dei Campioni.

 

 


Patrocinio

Le regate saranno disputate sotto l’autorità della FIV, dell’ International Laser Class, dell’Assolaser

1.        Comitato Organizzatore

1.1.         Club nautico Diavoli Rossi Viale Motta 56 Desenzano del Garda. Tel 030 9119310 e.mail diavoli.rossi@alice.it  cell.339 4937883

2.        Data e Località

20 Maggio 2007

Desenzano del Garda

Località  Rivoltella

 

3.        Programma

3.1.         Il segnale di Avviso della prima prova verrà dato alle 13.00.

3.2.         Sono previste  2  prove per ogni giorno di regata, le prove possono essere riprogrammate come da istruzioni di regata, ma non si possono disputare più di tre prove al giorno. La regata sarà valida anche se sarà disputata una sola prova

4.        Regolamenti

4.1.         Le regate si svolgono applicando le regole di, regata come definite nel regolamento di regata ISAF 2005/2008.

4.2.         La regata è definita di categoria C.

4.3.         |La Società organizzatrice può richiedere alle barche in regata di portare la pubblicità di uno sponsor della manifestazione.

4.4.         Si applicherà la normativa della Federazione Italiana Vela.

4.5.         In presenza di UdR abilitati, verrà applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per la regola 42) come modificata dalla FIV.

4.6.         Saranno possibili controlli antidoping durante tutto il periodo di ciascuna manifestazione.

5.        Criteri di ammissione

5.1.         Potranno partecipare gli equipaggi tesserati FIV nati nel 1995 e negli anni precedenti.

5.2.         Le regate sono open escluso il campionato di distretto, a qualificazione.

5.3.         L’uso della vela radiale di mq 5.7 è obbligatorio per gli equipaggi tesserati FIV, di entrambi i sessi, nati nel 1991 e 1992. a meno che non usino la vela Laser 4.7.

5.4.         L’uso della vela 4.7 è obbligatorio per tesserati FIV, di entrambi i sessi, nati nel 1993, 94, 95.

6.        Documenti per l’iscrizione  

6.1.         Tesseramento FIV : i concorrenti italiani potranno prendere parte alle regate solo se in possesso di tessera FIV valida per l’anno in corso, vidimata per la parte relativa alle prescrizioni sanitarie. Tale tessera dovrà essere mostrata al comitato organizzatore all’atto del perfezionamento dell’iscrizione.

6.2.         Tesseramento I.L.C.A. : tutti i concorrenti dovranno presentare un documento comprovante l’iscrizione all’ International Laser Class Association per l’anno in corso.

6.3.         Assicurazione obbligatoria: Rischio Civile Contro Terzi secondo Normativa FIV.
(disponibile la  convenzione per i Soci Assolaser).

7.        Modalità di Iscrizione

7.1.         Le iscrizioni saranno accettate presso la segreteria del Comitato Organizzatore dalle ore 9 alle ore 12 del primo giorno di regata; il pagamento della quota di iscrizione di € 15   può essere effettuato all’atto della convalida dell’iscrizione.

7.2.         Il timoniere che sottoscrive le iscrizioni non potrà essere sostituito durante la serie di regate.

7.3.         L’iscrizione di un concorrente minore deve essere sottoscritta da un genitore o dal legale tutore nominato dal tribunale, ed in sua assenza accompagnata da un documento ove si possa riconoscere la validità della firma.

8.        Formule di regata

8.1.         Le regate si correranno in 4 Classi:
Laser Standard Olimpico, Laser Radial Olimpica (Femminile) - con partenza separata in relazione al numero delle iscritte come da normativa FIV),
Laser Radial (Maschile), Laser 4.7.

8.2.         Le regate si correranno in 3 flotte: Laser Standard Olimpico, Laser Radial, Laser 4.7. Il Comitato di Regata si riserva di raggruppare più classi in partenza qualora per ogni classe o per una sola classe fossero iscritti meno di tre concorrenti. La decisione avverrà con apposito comunicato.

9.        Categorie e premi

9.1.         Le categorie giovanili si suddividono per età come illustrato nel diagramma qui esposto che tiene conto dell'anno di nascita.

Età

Nato
nel

Laser 4,7

Laser 
Radial

Laser
Standard

11

1996

 

12

1995

Under 15

 

 

13

1994

14

1993

15

1992

Under 18

Under 17

16

1991

17

1990

Under 19

Under 19

18

1989

 

19

1988

 

Under 21

20

1987

21

1986

 



9.1.         Le classifiche vengono redatte per Classe. Le categorie mantengono il punteggio acquisito nella regata di Classe.

9.2.         Per accedere alla classe Laser Radial bisogna essere almeno Under 17; per accedere alla classe Laser Standard bisogna essere almeno Under 19.

9.3.         E’ Master chi ha compiuto 35 anni.

Anche i master si suddividono in categorie fissate in base agli anni di nascita.

9.4.         Nati dal 63 al 72 compresi: categoria Apprendisti

9.5.         Nati dal 53 al 62 compresi: categoria Master

9.6.         Nati dal 43 al 52 compresi: categoria Grand Master

9.7.         Nati prima del 1943 : Categoria Great Grand Master

9.8.         I Great Grand Master sono classificati in Classe Radial.

·         Saranno assegnati premi per i Laser

9.9.         Standard: Assoluti;
Radial: Assoluti, Femmine.
Laser  4.7: Femminile, Assoluta.

10.    Istruzioni di regata

Copie delle istruzioni di regata saranno pubblicate sul sito Assolaser e a disposizione presso la Segreteria del CdR  dalle ore 9.00 del giorno della regata.

11.    Agevolazioni

11.1.      La regata gode delle agevolazioni finanziarie FIV per i concorrenti che ne abbiano diritto come indicato nella Normativa FIV per l’attività agonistica.

12.    Stazze, barche ed equipaggiamenti

12.1.      Non è richiesto certificato di stazza.

12.2.      Tutti i concorrenti debbono utilizzare solo uno scafo, una vela, albero, boma, deriva e timone che possono essere identificati durante le stazze.

12.3.      Ogni controllo sarà effettuato tenendo conto del regolamento alle stazze per la Classe Laser edizione 2007.

12.4.      Non si può cambiare attrezzatura durante la serie di regate.

12.5.      I numeri velici dovranno essere conformi a quanto indicato dalle regole del regolamento di Classe.

13.    . Punteggio

13.1.      Ai sensi dei conteggi delle classifiche eventuali concorrenti stranieri non verranno rimossi dalle classifiche dell’Italia Cup e delle Ranking.

13.2.      Sarà applicato il punteggio minimo  come previsto nell’Appendice “A” de regolamento ISAF 2005-08.

13.3.      In ciascuna classifica speciale, categoria giovanile, femminile, ciascuno manterrà il punteggio acquisito nelle regate di flotta e non sarà riassegnato un nuovo punteggio.

13.4.      Modalità di punteggio per la classifica di campionato zonale: Si conteggiano i risultati di ogni concorrente nelle 8 regate previste nell'attività zonale di campionato. I risultati danno luogo a punti che saranno conteggiati con la metodologia della Ranking List della Classe Laser. (I risultati saranno disponibili direttamente on line).

14.    Percorso

14.1.      Sarà adottato il percorso a quadrilatero.

15.    Responsabilita’

15.1.      Chi richiede l’iscrizione alla regata accetta e sottoscrive che l’Ente Organizzatore, la FIV, l’Assolaser e i loro rappresentanti e volontari ricusano ogni responsabilità per ogni danno personale o incidente o perdita di vita o proprietà, causato o provocato durante le regate. Accetta inoltre di sottostare alle regole dell’ISAF e dell’ILCA così come risultino modificate da bando, istruzioni di regata e comunicati ufficiali.

15.2.      Gli elementi espressi nel bando di regata, o nelle istruzioni di regata non possono certo ridurre l’assoluta responsabilità che il solo concorrente può gestire durante la conduzione della propria barca.

15.3.      L’assicurazione sugli incidenti e sulla salute è di totale responsabilità del concorrente.

 

16.     Attivita’ sociali

In occasione della premiazione verrà offerto un rinfresco. Presso il circolo è funzionante un ristorante presso il quale i concorrenti e loro eventuali accompagnatori possono consumare un pasto a prezzi convenzionato previa prenotazione.

 

 

17.    Logistica

All’interno della Base militare potranno essere parcheggiate  tutte le barche i carrelli e le auto al seguito.

 

 

 

 


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Laser - Laser Radial – Laser 4.7

Campionato Zonale 2007

ISTRUZIONI DI REGATA

 

 


1.        Regole di regata

1.1.         La Regata verrà corsa applicando le regole come definite nel Regolamento di Regata in vigore.

1.2.         La regata è classificata di categoria “C” in relazione al Codice ISAF per la Pubblicità

1.3.         Si applicano i corsivi e le prescrizioni della FIV.

1.4.         Si ricorda che, in applicazione delle normative ISAF e CONI saranno possibili controlli anti-doping

1.5.         La regola A11 e’ modificata aggiungendo:

1.5.1.    ARB, punteggio di penalità applicato dopo un Arbitrato;

1.5.2.    PTS, penalità per un’applicazione dell’appendice P2.1 o dell’IdR 18.6.1 dopo l’Arrivo o per altre infrazioni ai sensi delle IdR 20.5 o 25.3.

2.        Comunicati ai concorrenti

I comunicati ai concorrenti saranno affissi sul tabellone ufficiale dei comunicati posto in prossimità dell’ufficio del comitato di regata.

3.        Variazioni alle istruzioni

Ogni variazione alle istruzioni sarà esposta almeno 90 minuti prima della prima prova in programma per il giorno in cui avrà effetto.

4.        Tabellone  comunicati, albero dei segnali. Segreteria del Comitato di Regata.

La segreteria del comitato di regata (CdR) sarà _______________presso la sede della Società ospitante. Il tabellone ufficiale dei comunicati e l’albero dei segnali a terra saranno in prossimità della segreteria del CdR.

5.        Segnali a terra

5.1.         I segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in prossimità della segreteria.

5.2.         La bandiera V del C.I., con 2 segnali acustici, significa: “Nessun concorrente dovrà andare in acqua finché questo segnale rimarrà a  riva. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata della lettera "D" (accompagnata da 1 segnale acustico).

5.3.         Il segnale “intelligenza” accompagnato da 2 segnali acustici significa: “La regata è rinviata. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata di questo segnale” (accompagnata da 1 segnale acustico).

5.4.         La bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa che “ciascun concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente sin da quando prende il mare”.

6.        Stazze

6.1.         Ciascun concorrente è responsabile che il Laser e le sue attrezzature siano conformi alle regole di stazza.

6.2.         A discrezione dello Stazzatore, o del Comitato di regata (C.d.R.) o della Giuria potranno essere compiute misurazioni di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e gli indumenti durante lo svolgimento delle regate.

6.3.         In caso di danneggiamento lo scafo e l’equipaggiamento possono essere sostituiti solamente dopo l’autorizzazione scritta della Giuria su parere favorevole dello stazzatore della regata.

7.        Formato della regata.

7.1.         Alle regate sono ammesse 4 classi: Laser Standard Olimpico, Laser Radial Femminile Olimpico, Laser Radial, Laser 4.7. Saranno raggruppate in partenze flotta Standard, Radial, Laser 4.7.

7.2.         Qualora le femmine presenti nella Classe Radial fossero meno di 15, potranno avere una partenza comune con la Classe Radial maschile.

7.3.         Sono previste 2 prove al giorno per ogni giornata di regata in programma (massimo 4 prove); si potranno disputare sino a 3 prove di flotta al giorno solo in caso di necessità di recupero.

7.4.         La regata è valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate.

8.        Programma.

8.1.         Sono previste sino a 2 / 4 prove di flotta.

8.2.         La prima regata partirà come da bando

8.3.         Il programma e i tempi di partenza della seconda giornata di regate saranno indicati mediante un comunicato affisso all’albo prima delle ore 21 del   primo giorno di regata.

9.        Bandiere identificative di Classe.

9.1.         Laser Standard:         Bandiera di classe
Laser Radial :                   Bandiera “E” del CI
Laser 4.7:                    Pennello 9 del CI

9.2.         Ciascuna barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro cifre del numero velico.

9.3.         I battelli della Giuria o degli ispettori per la regola 42 esporranno una bandiera con scritto J o JURY.

9.4.         Le barche del comitato di regata e di servizio esporranno bandiera come descritto all’albo ufficiale dei comunicati

10.    Area di regata

Il percorso di regata sarà disposto all’interno dell’area di regata indicata su un comunicato esposto sul tabellone ufficiale dei comunicati.

11.    Il percorso

11.1.      L’area del percorso di regata è definita:

11.1.1. prima del segnale di partenza, 100 metri dalla linea di partenza.

11.1.2. dopo il segnale di partenza, come all’interno di una linea tracciata 100 metri all’esterno di ciascun punto possa essere inteso da una barca come valido regatare in condizioni normali.

11.2.      Il percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato:

Start- 1- 2 –  3 - 4 – 1 – 2 – 3 – 4 – Finish

In alternativa si possono usare i seguenti percorsi

Start - 1 – 2 – 3 – 2 – 3 – 4 – Finish

Oppure



Percorso (1) esterno: 1, 2, 3, 2, 3, 5, Finish.

Percorso (2) interno:  Start, 1, 1A, 4, 1, 2, 3, 5, Finish.

11.3.      Le flotte in partenza seguiranno normalmente la seguente sequenza: Standard, Radial, Laser 4.7., ma prevarrà comunque l’esposizione delle bandiere di classe sulla barca del comitato per le partenze che indicherà quale percosso dovrà essere compiuto da ogni Classe in partenza con il pennello numerico corrispondente  del CI “1” per  il percorso 1 e con il “2” per  il percorso 2.

Nota: il lato Start - 1  può essere ridotto sino a 0,8; il lato 2.-3 sino a 6.4 come il lato 1A-4; il lato 1-2 e 3-5  sino a 0,4.

 Si deve mantenere nelle IdR solo il percorso prescritto.

 

11.4.      La lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso nel tempo target di circa 60 minuti.

11.5.      L’errore sul tempo target non sarà motivo di richiesta di riparazione. Ciò a modifica della regola 62.1(a).

11.6.      Il percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto sin dal compimento del terzo lato.

11.7.      Gli angoli alle boe 1 e 4 saranno di circa 60°.

12.    Boe

12.1.      Le boe di percorso, 1, 2, 3, 4, saranno come descritto all’albo ufficiale dei comunicati.

12.2.      La boa di partenza e la boa di arrivo saranno come descritto all’albo ufficiale dei comunicati e potranno essere un battello.

13.    La partenza

13.1.      Sequenza di partenza.

La regata partirà secondo la regola RR ISAF 26.

Le prove partiranno usando i seguenti segnali. I tempi saranno presi dai segnali visivi, l’assenza di un segnale acustico può essere trascurata.

Avviso                Bandiera di Classe, 1 suono        -5 minuti
Preparatorio      P o bandiera nera,    1 suono        -4 minuti
Ultimo minuto   Preparatorio tolto      1 suono        -1 minuto
Partenza            Classe ammainata   1 suono        0 minuti

13.1.1. Esempio di partenza multi flotta     
Classe Laser Standard        ore             13.00
Classe Laser Radial                   ore             13.05
Classe Laser 4.7                         ore             13.10

13.2.      La linea di partenza sarà fra due aste con bandiera Arancione rispettivamente poste sulla barca di partenza del CdR e sul  battello di contro-starter o fra la barca di partenza del CdR e la boa di partenza.

13.3.      Le barche il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno mantenere libera la linea di partenza della flotta che parte prima della loro.

13.4.      Una barca non potrà partire dopo 4 minuti dal suo segnale di partenza della sua flotta. Sarà perciò classificata DNS, a modifica delle regole A4 e A5.

13.5.      L’intenzione di far svolger la prova successiva sarà segnalata mediante l’esposizione della lettera “G” del C.I. sul battello degli arrivi.

14.    Penalità di partenza

14.1.      Regola della penalità standard.

A modifica della regola 30 sarà applicata la seguente regola per tutte le partenze, eccetto quando sia stata esposta la “bandiera Nera” prima o assieme al segnale preparatorio:

“Una barca sarà squalificata in partenza, senza udienza, quando una parte del suo scafo, o equipaggio o equipaggiamento venga rilevata all’interno di un triangolo, formato dagli estremi della linea di partenza e la boa 1, durante il minuto precedente la partenza.”

30 secondi prima del minuto prima della partenza un segnale acustico sarà dato dalla barca comitato.

 

14.2.      Regola della Bandiera Nera.    
La regola 30.3 è precisata come segue:

14.2.1. I numeri velici saranno esposti per almeno 3 minuti. Un lungo segnale acustico sarà emesso al momento dell’esposizione dei numeri. Una barca di cui siano stati esposti i numeri dovrà abbandonare l’area di regata come definita nell’istruzione 11.1, prima del nuovo segnale preparatorio. Se non ottempererà a ciò potrà essere squalificata da tutte le prove della regata (ciò a modifica della regola 64.1)

14.2.2. Quando il comitato di regata decida che applicare la regola 30.3 comporti l’eventualità che una barca possa chiedere riparazione appellandosi alla regola 62.1(a), allora potrà riconoscergli tale stato non esponendo il suo numero e senza squalificarla (a modifica della regola 30.3, 60.2 e 63.1).

14.3.     Quando fosse possibile, i numeri della barche squalificate in forza dell’istruzione 14.1 o della regola 30.3, saranno esposti in prossimità della boa 1.

15.    Cambio di percorso dopo la partenza

Non sono previsti cambi di percorso.

16.    Interruzione di regata

Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di regata può interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento o di venti irregolari o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5 m/s). A modifica della regola 62.1(a) non potrà essere richiesta riparazione a seguito o meno di un’azione intrapresa dal CdR ai sensi di questa istruzione.

17.      L’arrivo

17.1.     La linea di arrivo sarà posta fra un’asta che esponga una bandiera blu sulla barca del comitato degli arrivi e la boa di arrivo alla sua sinistra.

17.2.      La linea di arrivo sarà possibilmente non più lunga di 25m.

 

18.    Penalità per  infrazione alla regola 42

18.1.      Verrà applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per la regola 42) come modificata dalla FIV. La regola P2.3 non verrà applicata.

18.2.      Per tutte le infrazioni dopo la terza (la quarta per i laser 4.7) il concorrente dovrà ritirarsi e sarà classificato come DNE.

18.3.      Per i laser 4.7 la penalità di cui alla regola P2.1 verrà applicata per due volte. Alla terza infrazione si applicherà la regola P2.2

18.4.      Un’azione intrapresa dalla giuria ai sensi  dell’Appendice P non potrà essere oggetto di richiesta di riparazione.

18.5.      18.5     Quando una penalità ai sensi della regola P2.1 o dell’IdR 18.3 venga assegnata dopo che la barca è arrivata, la barca stessa non dovrà eseguire i prescritti giri, ma verrà penalizzata di 8 punti.

19.    Tempo limite.

La barca che arrivi dopo 20 minuti dall’arrivo del primo, sarà qualificata DNF. Ciò a modifica della regola 35.

20.    Proteste

20.1.      Le proteste dovranno essere presentate su  un modulo a disposizione presso la segreteria del CdR e consegnate entro la fine del tempo per le proteste che inizierà appena dopo il completamento dell’ultima prova della giornata. La fine del tempo per le proteste sarà indicata al tabellone ufficiale dei comunicati e potrà essere diverso per ciascuna flotta.

20.2.      Le notifiche delle proteste dovranno essere esposte entro 30 minuti dallo scadere del tempo per le proteste. Le proteste saranno ascoltate nell’ufficio della Giuria.

20.3.      Le proteste eseguite da parte del CdR o da parte della Giuria dovranno essere notificate prima del termine del tempo per le proteste  per informare le barche ai sensi della regola 61.1(b).

20.4.      L’ultimo giorno di regata, un richiesta di riparazione e una richiesta di riapertura di udienza sarà accolta:

20.4.1. Entro il tempo per le proteste se una parte di una protesta che richiede riparazione o riapertura era stata informata della decisione sia il giorno prima, sia entro 15 minuti da quando è stato informato di una decisione o sentenza emessa in quest’ultima giornata

20.4.2. Non dopo 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta

20.4.3. Non dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato esposto a terra

20.5.      Infrazioni alle regole, 25 e 26 non potranno essere oggetto di una protesta barca contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a). Per  queste infrazioni la giuria può applicare una penalità diversa dalla squalifica.

21.    Arbitrato.

21.1.      Come alternativa allo svolgimento formale di un’udienza per una protesta, le parti possono avvalersi dell’arbitrato per una protesta riguardante la parte seconda.
- La condizione perché ciò possa avvenire è che al momento previsto per l’udienza entrambe le parti concordino di accettare le decisioni dell’arbitrato.
- Il sistema di arbitrato modifica le regole 63 e 64.

21.2.      L’arbitro sarà un ufficiale di regata, che evidenzierà le ragioni delle parti e comunicherà la sua decisione alle parti stesse

21.3.      Se l’arbitro deciderà di penalizzare una barca, tale penalità corrisponderà ad un punteggio pari al 30% (arrotondato al numero intero successivo) del totale degli iscritti alla regata.

21.4.      Potrà operare sulla 42 in mare, ma non potrà far parte de panello di Giuria quando debba operare sulla stessa infrazione od omissione ai sensi della regola successiva.

21.5.      Tuttavia l’udienza potrà essere riaperta ai sensi della regola 66. se una parte ne chiede la riapertura. Nel qual caso la protesta avrà corso con tutta la Giuria e la penalità sarà DSQ o DNE.

 

22.    Sistema del fischietto

Per incoraggiare le barche ad applicare le penalità alternative, i membri della giuria, (oltre che per l’appendice P) possono fischiare e mostrare una bandiera rossa quando vedono un episodio interpretabile come infrazione. Tutto ciò non riveste un obbligo di eseguire una penalità, ma sarà considerata un’aggravante in caso di protesta in cui la barca indicata sia soccombente.

23.    Punteggio

23.1.      Sarà applicato il punteggio di minima come da RRS Appendix A4;

23.2.      Sarà ammesso uno scarto ogni 4 prove svolte.

23.3.      Se la penalità assegnata per infrazione alla regola 42, o per arbitrato (IdR 21) risultasse peggiore di un DSQ, allora sarà attribuito un DSQ. In questo caso il punteggio delle altre barche non sarà cambiato.

23.4.       In caso di richiesta di riparazione avanzata su un OCS, e non accolta, l’OCS potrà diventare un DNE.

24.    Vincitori e premi

24.1.      I premi saranno assegnati come da bando

24.2.      I premi sono descritti in una lista esposta all’albo ufficiale dei comunicati.

25.    Barche di assistenza ai team

25.1.      Le barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti dovranno essere accreditate presso la segreteria.

25.2.      Le barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti non dovranno essere presenti nell’Area del percorso regata durante il periodo fra il primo segnale di avviso della regata e l’arrivo dell’ultima barca in quella regata eccetto quando sia segnalato un differimento, in questo caso potranno rimanere nell’area di regata  fino al primo segnale dopo la fine del differimento. L’area del percorso di regata è definita come all’istruzione 11.1.

25.3.      Violazioni alle indicazioni della presente istruzione comporteranno penalità o squalifiche comminate dalla Giuria per i componenti del team assistito dalla barca che ha effettuato la violazione.

25.4.      L’istruzione 25.3 non sarà applicata per operazioni di soccorso.

 

26.    Sicurezza

26.1.      Durante la regata i concorrenti dovranno indossare un salvagente efficiente ed abbottonato.

26.2.      I concorrenti che richiedono assistenza da parte delle barche di soccorso devono agitare un braccio con la mano aperta. Se l’assistenza non viene richiesta, il braccio deve essere agitato con le dita della mano chiuse a pugno.

26.3.      Se considerato necessario può essere imposto al concorrente di abbandonare la barca e salire sulla barca di soccorso.

27.     Manleva di responsabilità

La Società organizzatrice, la Federazione Italiana Vela, l’Assolaser, l’Associazione Internazionale Classe Laser, i loro dirigenti, membri o volontari, rifiutano ogni responsabilità per la perdita della vita, di ogni proprietà, per ferite personali o danni causati o provocati durante la manifestazione, pertanto i concorrenti partecipano alla regata a loro rischio.

Il contenuto del bando di regata o delle istruzioni di regata non può essere motivo di riduzione della completa ed illimitata responsabilità del concorrente che singolarmente ed integralmente rimane amministratore della conduzione della barca che lui stesso fa regatare.

Il concorrente deve essere in buona salute ed un buon velista in grado di affrontare vento forte.

E’ responsabilità esclusiva dei concorrenti partecipare ad una regata  o continuare una regata.

Un concorrente è pienamente ed esclusivamente responsabile per la copertura assicurativa verso le parti terze che la barca può danneggiare o per incidenti  alle proprie cose o alla propria integrità fisica.